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I no del Sindaco alla diga di Colle

I no del Sindaco alla diga di Colle

 

07 ottobre 2005

   
 
ARBA Le altre soluzioni di Toffolo
I no del sindaco alla diga di Colle «Benefici tra anni e costi assurdi»
Arba

Soddisfazione per l'apertura al dialogo del vicepresidente Gianfranco Moretton, purché il dibattito non si svolga soltanto sulle modalità progettuali di costruzione dello sbarramento, ma proprio sulla reale necessità di realizzare una diga in quel preciso punto. È questa la reazione del sindaco di Arba , Elvezio Toffolo, all'indomani del vertice con la Regione convocato a Meduno dal vice presidente della Comunità montana, Lino Canderan, per discutere delle opere di difesa idrogeologica del Friuli occidentale. Toffolo attende ora una visita dell'assessore regionale per entrare nel merito della questione relativa alla diga di Colle: «Il nostro auspicio è che il dialogo con la Regione e l'Autorità di bacino riguardi la possibilità di modifica del piano e non certo le caratteristiche progettuali dell'opera. Un dialogo che deve aprirsi al più presto, perché, pur non essendo né progettata né finanziata, la diga già spaventa la cittadinanza e molti giovani che avevano manifestato l'idea di costruire casa a Colle stanno prendendo altre strade, intimoriti dall'ipotesi che si verifichi uno scempio ambientale».

Toffolo analizza poi i costi dei vari interventi possibili per mettere in sicurezza Pordenone e la pianura dalle piene del Meduna: «Ora la diga di Colle non è realizzabile in quanto ha dei costi esorbitanti e non sostenibili: 130 milioni di euro per la realizzazione di un invaso in grado di contenere 40 milioni di metri cubi d'acqua. Ebbene lo stesso quantitativo, spendendo soltanto 43 milioni di euro, lo si otterrebbe adeguando gli scarichi dei tre bacini montani già esistenti: Redona, Selva e Zul, a patto che venga realizzata anche una galleria di collegamento tra quest'ultimi due. Questa soluzione permetterebbe di avere da subito dei benefici in quanto potrebbe essere attuata per stralci, garantendo al termine di ogni modifica una miglior performance dell'invaso ed aumentando la sua capacità di trattenere le acque del torrente».

Lorenzo Padovan

Fonte: www.ilgazzettino.it