Comune Arba indietro 
  Comune Arba Home page / Rassegna stampa
Diga, chiamata per 4 Comuni

Diga, chiamata per 4 Comuni

 

04 febbraio 2005

   
 
MONTAGNA La proposta
Diga, chiamata per 4 Comuni
«Colle: dite cosa volete»
Cavasso Nuovo

Torna d'attualità la traversa di Colle, sbarramento che secondo molti sarebbe l'unico antidoto per mettere in sicurezza la bassa pianura friulana e il Veneto Orientale dalle piene del bacino del Meduna-Livenza. Nelle scorse settimane il sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, aveva ribadito la necessità di realizzare la diga come completamento dei lavori di rafforzamento degli argini del Noncello (compresa la sopraelevazione della strada che scorre a fianco del parcheggio Marcolin) realizzati negli ultimi due anni, da quando si verificò la terribile alluvione di fine novembre 2003.

Proprio in ragione di quest'accorata richiesta, il capogruppo di opposizione di Cavasso Nuovo, Emanuele Zanon, ha deciso di rompere gli indugi e di promuovere un ordine del giorno, che verrà discusso nel prossimo Consiglio comunale, affinché l'esecutivo cittadino si pronunci sulla realizzazione di questo manufatto. Nel piano stralcio dell'Autorità di Bacino, era previsto come ultimo tassello di un mosaico di opere lungo tutta l'asta del fiume e che, invece, ora, si vorrebbe fare prima di tutte le altre. «È giunta l'ora - ha spiegato Zanon - che le quattro Amministrazioni interessate dall'opera dichiarino ufficialmente che cosa intendono fare. Fino ad ora l'unica netta contrarietà è stata espressa dal sindaco di Arba, Elvezio Toffolo. Secondo noi si dovrebbe veicolare l'ordine del giorno negli altri tre Comuni coinvolti dall'individuazione del bacino artificiale, affinché ne esca una posizione condivisa da sottoporre al parere della Regione, organo che dovrà decidere su questa traversa. Soltanto se i Comuni si dimostreranno uniti potranno sperare di contare qualcosa ed evitare che qualsiasi decisione venga presa, sia essa favorevole o contraria alla costruzione della diga, sia frutto di decisioni politiche prese lontano dalla gente e non, invece, di un coinvolgimento popolare».

Anche senza la diga di Colle, la provincia di Pordenone detiene una sorta di record nazionale in fatto di concentrazione di dighe: in vallate contigue operano già Barcis, Ravedis, Ponte Racli, Cà Zul e Cà Selva.lo.pa.

 Fonte: www.gazzettino.it